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Ci sono band che hanno la capacità di rapire, conquistare e trasportare con la loro musica, una di queste sono gli Arab Strap. Il duo Aidan Moffat e Malcom Middleton, a qualche mese dall’uscita del loro nuovo disco Monday At The Hug & Pint ritornano in concerto in Italia per due attesissime date a fine ottobre; il 30/10 a Milano (Rainbow) e il 31/10 a Bologna (Container). C'è un qualcosa di magico che avvolge ogni produzione targata Arab Strap, un qualcosa che mette ansia e allo stesso tempo culla. C'è del sangue e c'è del nero che più oscuro non si può e poi ci sono delle variazioni che tengono incollati all'ascolto del duo scozzese. Ci sono liriche sporche, malate, ansiogene e crude. C'è tutto questo anche in Monday At The Hug & Pint, ma c'è anche molto di più. La coppia scozzese, assonnata come sempre, Middleton e Moffat celebra il suo ritorno sulle scene con l'ennesimo capolavoro di stile, consumando le candele di una notte quanto mai calda e fatta di stordimento post-sbronza. Si evince ancora una volta una maturazione generale nella composizione che mescola potenza sonora in stile Mogwai a ricercatezze melodiche che riportano alla memoria Dylan e Young, o per metterla alla scozzese i The Delgados. E non a caso insieme a Mogwai e Delgados gli Arab Strap sono la punta di diamante della scuderia Chemikal Underground, etichetta eletta per l'indie-rock europeo in italia distribuita da Audioglobe. Si diceva magia, beh con Arab Strap la magia è quella nera, i due non fanno i prestigiatori, sono degli illusionisti che con stile unico riescono ad incantare e lasciare cicatrici profonde causate da una voce avvolgente associata a circolarità quasi maniacale di chitarra e campionatori. Una vibrazione e una scossa e via... tutto passa lasciando i segni sul corpo e nel cuore, gli Arab Strap con la loro musica fanno male, malissimo all’animo di chi li ascolta, ma è un male dolcissimo che rapisce e genera dipendenza. Ipnotici, magnetici, oscuri, cerebrali, maniacali, ironicamente noir e capaci di scrivere ballate maestose e meravigliose: queste sono le caratteristiche della band di Glasgow, nella migliore tradizione indie-rock scozzese. Dal vivo gli Arab Strap raggiungono potenze sonore invidiabili, muri di suono denso e corposo che trasformano il tutto in un viaggio maledetto verso l'oblio, verso inferi il cui fuoco è stato spento da poco, dove rimane cenere e desolazione assoluta, ed è così disarmante ed incredibile nella sua semplicità creativa (solo 2 chitarre un violoncello e una drum machine) che lascia sbigottiti. Forse è proprio questo che affascina della musica di questo duo, quello che riesce a scatenare nella fantasia di chi ne viene a contatto e si dimentica di tutto quello che lo circonda. More info @ www.arabstrap.co.uk INFO PER MILANO: RAINBOW CLUB – Via Besenzanica 3, Milano Tel. 02.4048399 ---- inizio Concerto h. 21.00 – ingresso 17 Euro -------------- INFO PER BOLOGNA: CONTAINER - Via dello Stallo, 7 (trav. Via Massarenti), Bologna. Tel: 051/531986 ---Inizio concerto ore 21.00 – ingresso 15 euro
Articolo del
31/10/2003 -
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